Risalenti alla prima metà del XIX secolo le cantate hanno caratterizzato la serata della vigilia, chiamata appunto serata dei "Cantanti", alla quale si è aggiunta successivamente l'apertura dei "Carri di S. Lucia". Per qualche periodo le cantate non si fecero più fino al 1983, quando il Maestro Piero Leotta li rispolverò, consegnando alla serata della vigilia, nuovamente la tradizione delle Cantate. A quella della Matrice si aggiunse anche quella del quartiere S. Antonio e da qualche anno a questa parte quella del quartiere "Purgatorio" composta dal maestro Maugeri ma che viene eseguita quando la processione giunge al quartiere "Purgatorio". Le cantate sono dei componimenti per coro e banda costituite da tre parti: l'Inno, la Preghiera e la Caballetta. | 
I giovani cantanti del quartiere "Matrice", eseguono la "cantata". Foto relativa al 1983, anno della ripresa della tradizione | Ecco di seguito le cantate dei quartieri "Matrice" e "S. Antonio": La cantata eseguita dal quartiere Matrice è del Maestro Giuseppe Vitaliti e fu eseguita per la prima volta il 3 dicembre 1905. Come già detto è stata ripristinata e viene oggi eseguita dal quartiere matrice diretto dal Maestro Piero Leotta, direttore dell' Associazione Musicale "Schola Cantorum Maria SS. Immacolata" di Belpasso. INNO Celeste pura stella per luce eterna luce eterna viva Il dolce canto accogli Dei figli tuoi evviva. Intreccerem corone Di belli fior Di fiori rilucenti Dai mistici profumi I petali splendenti. Offrendo a Te Eroina Nel bene sempre desta Il canto insieme ai fiori Nel dì della tua festa Un fremito di gioia Invade e di amore Il misero fedele Festante nostro cuore. | | PREGHIERA Vergin Martire d'ogni grazia piena Che il ciel innamorasti di bellezza. D'ogni fedel nocchier, amata guida Fonte di luce nostra e d'allegrezza. Donna del ciel, Tu nostra guida Circondata di stelle e vaghi fiori. Bella Lucia a Te chiediamo aiuto Dolce ristoro dei nostri dolor. | a | | a | CABALLETTA Gloriosa Lucia martire bella Luce dei secoli, fulgida stella Del paradiso vaga Eroina Del mondo tutto luce divina. Nella tua festa di bel diletto Il nome tuo ci empie il petto Con frenesia gridiamo ognora Viva Lucia speme d'amor. |
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| La cantata del quartiere Sant’Antonio è degli inizi del secolo XX, parole del can. Michelangelo Pettinato, musica di Angelo Caracì, la rielaborazione del testo è di Mons. Francesco Mio. INNO A Te la lode Lucia si leva L'animo gode Di grande fè. Devoti siamo Di "S. Antonio"; ognor godiamo di tua virtù. D'amore a Cristo Sei testimone Ognuno ha visto In te il Signore. Col sangue e il cuore Martire invitta pel tuo Signore. Noi ti preghiamo santa, con gioia ti ammiriamo, la tua virtù c'incanta e ci spinge a darti onore. Sei guida che non sbaglia Luce che non si spegne, la tua virtù ci abbaglia ci conquista al Signor, nel nostro cuor ognor infonde purezza e santità, purezza e santità. E santità, e santità. | | PREGHIERA Ti preghiamo, vergine eletta; accogli, accetta i devoti tuoi Con amore e fede A te corriam Donaci ognor Ricchezza di fede. Facci seguire Gesù Cristo Come te fino alla morte, f acci amare Gesù Cristo tutti uniti insieme a te. La nostra vita rispecchi il Vangelo, il nostro cuore sia caldo d'amore, seguendo te meraviglia del cielo, sempre più su con grande fervore. Lucia, martire santa Fulgida e beata tu sei, ti preghiamo illuminaci la strada che porta a Dio. Dietro te, Lucia noi ci muoviamo Dietro la tua luce rifulgiamo Uniti a te noi ci leviamo, ad implorare virtude e fervor. | a | | a | CABALLETTA Risplendono nel cielo Le luci delle stelle Le luci dei tuoi occhi Splendono più belle. Risplende il sol del mondo, manda calore in terra, l'amor di Dio è fecondo Lucia il cor t'afferra. Lucia nostra patrona t'onoriamo, con te in comunione, Lucia ci troviamo, per Cristo con il cuore e con la mente Lucia sei membro santo del Signore, a Cristo unita, con carità, con fede a te, si svolge il nostro cuor, Lucia, martire santa, A te noi ci volgiam Nostra santa, In te ci rifulgiam Nostra santa. Santa, santa. |
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| La Cantata in onore a S. Lucia del quartiere "Purgatorio" è stata elaborata nel 1999 da M. Distefano e dal Maestro Salvo Maugeri. Viene eseguita il 13 dicembre, al passaggio della processione nel quartiere, durante la sosta in Piazza Dante. | | A | | | Inno Rit.Gloria, a Dio sia gloria, per te Lucia , vogliam cantare un nuovo cantico nel giorno che Nascesti al cielo. Alleluia,alleluia, alleluia. Vergine che stai assisa nella gloria,davanti al Sommo trino e Santo Creator Tu prega benigna lo Spirito Signor, Grazie impetrando per i tuoi devoti ognor. Rit Lucia,"Sponsa Christi " è il dolce cantico, com'aquila ardente sempre ,del divino amor. Celeste eroina rapisci noi a Gesù,tu onor di questa terra,dolce Lucia Amen. Rit |
| | A | | | Preghiera La tua fede , come roccia, non ti fece vacillare, e ti diede quel coraggio,di andare al martirio come sposa del Signore (x2 ) Rit. O vergine Lucia, splendente tu di luce, c colomba sei di pace , di pace nell'amor Tu gloriosa dal cielo, il tuo sguardo d'amore volgi sempre su noi E la nostra preghiera si alza sempre sincera o Lucia per te. Il tuo esempio o eroina, a noi sprona alla speranza Tu credesti con amore all'annunzio del Vangelo, figlia pura del Signore (x2) Rit Tutto ai poveri donasti, per godere eterno premio E quel fuoco nel tuo cuore, carità era d'amore, Lucia gemma del Signore (x2) Rit |
| | A | | | Cabaletta Quando il tuo dolce volto, si mostra a noi frementi Sussultan nel vederti insieme l'alme e i cuor. Quel viso di ragazza, forte, sereno, attento Per tutti quanti gli uomini, la grazia è del Signor. E vediam te Lucia, fra noi per queste vie, e in tua compagnia noi vogliam seguir Gesù Insegnaci la strada, prendici tu per mano, conduci questo popolo al vero Salvator. Tu vergine fanciulla,tu martire gloriosa,tu il dolce vanto sei di chi spera sempre in te Tu il dolce vanto sei di chi spera sempre in te, Tu il dolce vanto sei di chi spera sempre in te, |
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